Qualcosa vinta, qualcosa persa – Good time Charlie’s got the blues

“Lo sai il mio cuore mi dice che non sono più un bambino a 33 anni, continua a giocare e perderai tua moglie, continua ancora e perderai la tua vita” In america questo genere lo chiamano “Country Ballads” ovvero dei country lenti, come quelli che spesso ascoltiamo in quei suggestivi bar dei film americani… e questa canzone non fa eccezione, con quel suono di chitarra di sottofondo che sembra quasi duettare, come un echo, con la splendida voce dell’ Elvis anni 70. Elvis sembra sentire molto vicino alla sua vita le parole di questa canzone ed è per questo che

Condividi questo articolo:
Leggi il seguito

My Way – A modo mio

Per me una delle canzoni più belle di sempre… una canzone che parla di un uomo che vede la sua vita alla fine e in tono confidenziale racconta ad un ipotetico ascoltatore quello che ha dentro in termini di rimpianti (pochi) e di emozioni derivanti da un vissuto pieno di gioie e dolori… una vita vissuta “a modo mio”   Ho amato, ho riso e pianto Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte E allora, mentre le lacrime si fermano, trovo tutto molto divertente A pensare che ho fatto tutto questo “a modo mio” My way è

Condividi questo articolo:
Leggi il seguito

Ilyeo – Storia di un ragazzo di strada. Oltre il dolore

Ilyeo – storia di un ragazzo di strada è il mio secondo racconto nonché terzo libro che ho pubblicato.Il racconto nasce dall’idea di voler far conoscere al grande pubblico la filosofia delle arti marziali e la loro applicazione nella vita di tutti i giorni… Ma non è un libro per i praticanti delle arti marziali, non solo… è un  libro rivolto a tutti, dai ragazzi agli adulti…  la storia è soltanto un mezzo per trasmettere alcuni insegnamenti di vita che sono alla base delle arti marziali tradizionali e l’ho voluto fare in una maniera comprensibile a tutti, con un linguaggio

Condividi questo articolo:
Leggi il seguito

Difesa personale TaeKwonDo

Di seguito un video realizzato da me sulla difesa personale… Le tecniche sono state eseguite in condizioni di sicurezza con dei ragazzi allenati. Il mio scopo non era quello di mostrare tecniche violente ma tecniche che possono comunque risultare efficaci in un contesto reale. Le tecniche vanno allenate non per essere “imparate a memoria” ma per poter “addestrare” il corpo e la mente ad agire d’istinto, in caso di necessità, basandosi su schemi e principi base ma sempre adattandosi in modo dinamico alla circostanza reale.

Condividi questo articolo:
Leggi il seguito

Violenza e arti marziali

A volte si pensa che la pratica delle arti marziali possa in qualche modo sviluppare o stimolare caratteristiche negative come rabbia e  violenza in una persona, invece, io credo che la pratica seria di queste arti possa permettere di gestire e controllare queste caratteristiche.Un vero praticante di arti marziali dovrebbe essere una persona mite, che conosce a pieno la propria persona e che non si lascia trascinare da impulsività emotiva alcuna.Da sottolineare che quando mi riferisco alla pratica delle arti marziali mi riferisco all’aspetto tradizionale, quello non sportivo, ovvero dove il praticante usa le arti marziali solo per vera ed

Condividi questo articolo:
Leggi il seguito