Al di là degli occhi – Quanto costa la felicità?

  AL DI LÀ DEGLI OCCHI  

Una vecchia storia narra di un uomo molto facoltoso, un professore, che andò a visitare un maestro Zen poiché aveva sentito parlare della sua saggezza, ed era curioso di ascoltarlo. Dopo le presentazioni di rito  i due si misero a sedere ed iniziarono a discutere su  vari argomenti, ma ogni volta che il maestro Zen iniziava a parlare, ecco che veniva interrotto dal suo interlocutore, senza avere il tempo di portare a termine il suo pensiero.  Il professore obiettava prontamente con frasi come “No no, io invece penso che…”, senza neppure riuscire a cogliere superficialmente il significato di quello che il vecchio maestro cercava di esporre. Alla ennesima interruzione ricevuta, il maestro esordì dicendo: “Gradisce del tè?” “Certamente” rispose il facoltoso professore. Il maestro iniziò a versare del tè in una tazza già piena d’acqua  per il suo ospite, che continuava, imperterrito, a parlare. Ben presto la tazza comincio a straripare e il professore esclamò: “Maestro ma non vede che la tazza è piena? Perché continua a versarci del tè?” Alche il maestro rispose: “Certo che lo vedo. È  piena come la tua mente; perché non vuoti la tua tazza, così potrai assaporare il mio tè?” A queste parole il dottore capì che per poter saggiare delle conoscenze e dell’ esperienze del maestro doveva vuotare la sua tazza, svuotarsi  un po’ dalla presunzione di conoscere tutto, ed iniziare ad ascoltare. Questa è un po’ la storia di tutti noi, tante volte siamo incapaci di ascoltare e comprendere perché non vogliamo aprirci a concetti e punti di vista differenti rispetto a quelli che possediamo già. Il mio invito è, prima di iniziare questa lettura, questo piccolo, brevissimo viaggio, a svuotare la vostra tazza, non perché io ne sappia più di voi, ma semplicemente perché, qualora il mio pensiero fosse molto diverso dal vostro, vorrei lo ascoltasse comunque fino in fondo,  con la mente sgombra da preconcetti e pregiudizi. Io l’ho fatto, ho vuotato la mia tazza, ogni volta mettendo in discussione tutto quello in cui credevo, e questo mi ha permesso di crescere; ciò non significa aver  preso per verità assoluta qualsiasi cosa abbia letto o ascoltato, ma far sì che ognuna di esse aggiungesse esperienza e conoscenza al mio percorso.  Questo mi ha permesso di comprendere tante cose, ma la più bella è che questa fase di apprendimento non è finita, e non finirà mai…    INTRODUZIONE   Quanto costa la felicità?  Quanto saremmo disposti a spendere, noi uomini di questo mondo se potessimo acquistare una bella porzione di felicità ogni qualvolta ne avessimo bisogno? Ogni cosa che facciamo nella vita, escludendo ovviamente quelle che siamo costretti a fare, la facciamo per creare in noi un senso di appagamento, la facciamo affinché ci faccia stare bene, anche inconsciamente,  affinché ci renda felici…. Comprare un oggetto, un vestito, ascoltare musica, passeggiare, fare sport ecc.. ecc.. tutto ciò che scegliamo di fare lo facciamo affinché ci possa donare quel senso di appagamento, quella sensazione, seppur momentaneo, di felicità… La domanda ora è… cos’è che ci rende davvero felici? Io vi parlerò della mia esperienza e di tutto ciò che, nella mia vita,  ha contribuito a rendermi felice; sopratutto, vi parlerò di ciò che mi ha portato a capire cosa sia la vera felicità… almeno per me….   Queste pagine nascono dalla voglia di condividere il mio pensiero con tutti coloro che vorrebbero migliorare la qualità della propria vita, che desiderano raggiungere un certo benessere interiore, trovare quella sensazione di pace che io credo rappresenti l’essenza della vita stessa, la possibilità di vivere in armonia con se stessi. Credo che una delle cose più importanti nella vita di un individuo, sia il raggiungimento di quella forza interiore o di quella fede che -nel momento in cui la vita stessa ci mette difronte ad una difficoltà- ci dia la forza di alzarci se siamo caduti, di andare avanti se ci sentiamo senza speranze, e di convincerci di potercela fare di anche se tutto ciò che abbiamo attorno vuole dimostrarci il contrario. Vorrei poter lasciare dentro di voi voi un sentimento di positività,  e utilizzerò il più semplice linguaggio possibile, sia affinché i concetti che esporrò  possano essere recepiti con facilità, sia perché ho imparato, in tanti anni di arti marziali, che le cose semplici e dirette sono le più efficaci. Tengo a precisare che con questo libro non voglio ergermi al di sopra di nessuno, né desidero  atteggiarmi da sapiente ma, ripeto,  soltanto condividere un percorso, il mio percorso, ciò che con me ha funzionato e che ha forgiato in qualche modo il mio carattere dandomi la possibilità di raggiungere quell’equilibrio interiore che mi permette di gestire al meglio la mia vita, e che ha davvero migliorato la qualità della mia stessa vita, permettendomi di andare oltre i problemi e le difficoltà quotidiani. Tratterò diversi argomenti cercando di lasciarvi, con ognuno di essi, degli spunti per riflettere; a volte sarete d’accordo con me, altre volte, probabilmente, sarete in disaccordo con il mio pensiero. Tutto questo è normale, in quanto la mia esperienza non può e non deve essere la vostra; allo stesso tempo, se quello che leggerete vi farà comunque fermare a  riflettere, questo vuol dire che qualcosa in voi si è acceso e il fatto stesso di averci pensato vi avrà apportato il  valore aggiunto di cui tutti noi abbiamo bisogno. Non ci saranno esercizi da seguire. L’unica cosa che, come vi accorgerete, vi inviterò spesso a fare, sarà quella di fermarvi un attimo a riflettere sulle mie parole  prima di passare a leggere il paragrafo successivo.  …………   Fermarsi… Oggi andiamo sempre di fretta, la nostra vita è diventata così. Siamo presi da così tante cose e sottoposti a così tanto stress, fino a perdere spesso di vista quelle che dovrebbero essere le cose più essenziali; non ci si ferma mai neanche a riflettere su cosa desideriamo davvero o su che direzione stia prendendo la nostra vita, e correndo, sempre correndo, si arriva ad un punto in cui dobbiamo fermarci per forza e magari, voltandoci, piangiamo per tutto quello che abbiamo trascurato o lasciato incompiuto, per quello che doveva essere e non è stato…   Il mio desiderio più grande è che questo libro possa essere per te, amico mio, una fonte di fede e forza, e che possa darti qualche spunto per migliorare la qualità della tua vita,  anche solo per un giorno!   Buona lettura

  Gianfranco Pastore  

Se questo mio libro che stai leggendo ti piace, prova a leggere il mio racconto Ilyeo storia di un ragazzo di strada

 

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