Elvis The King of Music- la grandezza di un mito dalle parole dei grandi della Musica

È vero che ognuno di noi ha il suo cantante o gruppo preferito e che quindi per ognuno di noi il proprio cantante è in qualche modo “il migliore al mondo”, ma è anche vero che ce ne sono alcuni la cui “grandezza artistica” è qualcosa di oggettivo che va al di là del gusto personale.
Per fare un esempio, io non sono un amante di calcio eppure non posso non riconoscere la grandezza di un Maradona (che va al di la di qualsiasi cosa si voglia dire della vita privata); o nel pugilato non si può non riconoscere la grandezza di atleti come Alì o Tyson a prescindere dalla preferenza personale.

E fino a quando si parlerà di musica non si potrà non parlare di Elvis Presley…  ma questo articolo vuole essere un’articolo che celebra la grandezza di Elvis non tanto basandosi su quello che potrò dire io (sempre supportato da fatti ovviamente) in quanto il mio parere è di parte – sicuramente- e non ho competenze in materie ma su quello che, altri grandi della musica hanno detto su di lui…

Potrei parlare degli innumerevoli dischi d’oro e di platino ricevuti (al momento ineguagliati) o delle posizioni nelle chart.. ma sarebbe riduttivo perchè, secondo me, non si può paragonare un’artista a cavallo degli anni 50-60-70 con uno degli 80 ne tanto meno con uno dei nostri giorni nell’epoca di youtube, spotify e visualizzazioni varie su canali digitali… In termini di vendite Elvis ha venduto oltre un miliardo di dischi ufficiali nonostante la sua discografia è stata sempre gestita malissimo in quanto hanno emesso un’ infinità di raccolte che hanno disperso le vendite e che gli avrebbero potuto far ricevere altri riconoscimenti (ma che per me non significano nulla), senza contare le innumerevoli versioni boobtleg che dagli anni 80 girano su mercati ufficiali e non… è incalcolabile davvero…
E se volessi parlare di “visualizzazioni” dovrei dire che  Elvis raccolse circa un miliardo e mezzo di telespettatori nell’ormai lontano 1973 nel primo concerto in mondo visione della storia… qualcosa di assurdo se ci pensiamo.. Elvis è stato ovunque senza essersi mai spostato dagli Stati Uniti, la sua popolarità è stata senza precedenti e con molta probabilità rimarrà ineguagliata; ma anche oggi sui canali digitali Elvis raccoglie milioni e milioni di visualizzazioni sui vari canali multimediali che abbiamo attualmente a disposizione.
E poi…ad oggi sono – anzi siamo – innumerevoli i fans nel mondo… ma tutto quello che ha a che fare con la popolarità non vuol dire qualità sappiamo bene… qualcuno potrebbe dire che -anzi qualcuno lo ha detto- Elvis è stato un “prodotto del marketing” ben venduto.. è vero anche quello… ma parlando di qualità… Elvis ha mostrato non solo di saper fondere blues e country dando vita ad un sound nuovo, ma ha saputo anche dimostrare – ed è stato forse l’unico –  a saper Cantare qualsiasi genere musicale – e sottolineo Cantare con la C maiuscola.. ricevendo riconoscimenti per il country, il gospel ed il blues oltre ad essere riconosciuto come pioniere del Rock..ma non sono neanche questi i riconoscimenti che mi interessano… voglio pensare solo alla Musica, alla sua arte…

Se pensiamo che in oltre 800 brani incisi Elvis ha toccato tutti questi generi:

 

 

 

 

 

 

 

 

country
blues
rockabilly
rock and roll
rock
gospel
spirituals
jazz
night
ballads
soul
folks

per citarne solo alcuni.. ma ci sono anche brani  popolari, walzer, cha cha cha,  tango e tante altre derivazioni… e poi c’è l’Elvis sound.. quella musica che appartiene a lui, fusione di tanti generi musicali.. basta ascoltare, ad esempio, suspicious minds per sentire -come -la sua voce così soul, blues si adagia su un “tappeto musicale” che ricorda molto la musica country..

Elvis ha una canzone per tutti, per ogni momento… se siamo tristi, innamorati, felici, addolorati, se vogliamo lodare Dio o aprire il cuore di una persona.. la sua musica è li.. c’è sempre una canzone adatta…

Ma voglio che la grandezza di Elvis esca fuori dalle parole di chi di musica ne ha fatta la sua vita…perchè se John Lennon disse che “prima di Elvis c’era il nulla” un motivo ci sarà… tanti hanno parlato di Elvis.. ne riporterò solo alcuni.

BRUCE SPRINGSTEEN
“Fu grande quanto l’intera nazione stessa, fu grande quanto l’intero sogno. Ne incarnò proprio l’essenza e fu in combattimento mortale con essa. Nessuno prenderà il posto di quest’uomo. E’ stato come se fosse venuto e avesse sussurrato qualche sogno nell’orecchio di ognuno, ed in un modo o nell’altro tutti noi lo abbiamo sognato.
Aveva più talento lui nella sua unghia del piede che la maggior parte di quelli, se non tutti, che oggi sono chiamati stelle. Ci sono stati molti uomini duri. Ci sono stati pretendenti. Ci sono stati contendenti. Ma c’è stato un solo re.”

ROBERT PLANT
“Era meraviglioso e spettacolare. Ha aperto la porta al mio amore per la musica.”

PLACIDO DOMINGO
“Aveva la voce che io desideravo avere”

MICK JAGGER
“Era un artista unico; un originale in un’area di imitatori”

BOB DYLAN
“Bhè, se dovessi rispondere a quale è stato il punto culminate della mia carriera…direi…quando ELVIS ha inciso una mia canzone!”

BONO DEGLI U2
“ELVIS PRESLEY è come il Big Bang del Rock’n Roll.”

JOHN LENNON
“Prima di Elvis c’era il nulla”

ROY ORBISON
“Era il primo dei migliori”

ELTON JOHN
“E’ stato Elvis che mi ha reso la musica interessante. Sono stato un suo fan fin da ragazzino”

B.B. KING
“Mi ricordo quando era un ragazzo e stava in giro ai Sun Studios. Anche allora, sapevo che quel ragazzo aveva un tremendo talento. Era un ragazzo dinamico. Il suo modo di parlare, il suo modo di “guardare” una canzone erano unici, come Sinatra. Io ero un fan accanito, e se Elvis avesse continuato a vivere, non ci sarebbe stata fine alla sua inventiva”

BOB DYLAN
“La prima volta che ho sentito la voce di Elvis ho capito che non avrei lavorato per nessuno; nessuno sarebbe stato il mio capo…ascoltarlo per la prima volta è stato come scappare da una prigione”

JAMES BROWN
“Io non ero solo un suo fan, ero suo fratello. Elvis è stato un gran lavoratore e il Signore lo amava. L’ultima volta che l’ho visto a Graceland, abbiamo cantato del gospel insieme. Gli voglio bene e spero di incontrarlo nell’aldilà.”

Anche il grandissimo FRANK SINATRA che non spese belle parole quando il giovane Elvis esplose in America, dovette ricredersi e riconoscerne l’immenso talento:
“Io sono solo un cantante. Elvis è stato la concretizzazione di tutta la cultura americana”

JIM MORRISON
“Elvis è sempre il migliore, il più originale. Ha dato inizio al “ball rolling” per tutti noi. Merita il riconoscimento.”

Anche le parole di JIMMY CARTER, l’allora presidente degli stati uniti, espresse alla morte di Elvis furono altrettanto significative:
“La morte di Elvis Presley priva il nostro Paese di una parte di sé stesso. Egli era unico ed irripetibile. Più di venti anni fa, irruppe sulle scene in un modo che è stato senza precedenti e che forse non sarà mai eguagliato. La sua musica e la sua personalità, fondendo il country bianco e il nero rhythm and blues, hanno cambiato permanentemente la faccia della cultura popolare Americana. Il suo seguito è stato immenso. Ed egli è stato un simbolo, per le persone nel mondo, della vitalità, dell’intraprendenza e del buon umore di questo Paese.”

Potremmo continuare…tutti i grandi, vecchi e nuovi, riconoscono il valore artistico di Elvis, la sua voce, il suo carisma e tantissimi sono gli artisti che lo hanno omaggiato in qualche modo, da Mina a Robin Williams ma anche qui l’elenco sarebbe infinito.

Elvis hasn’t left the building…

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